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La corsa verso il torneo olimpico femminile di pallavolo di Los Angeles 2028 ha emesso i suoi primi verdetti.

Canada e Thailandia hanno conquistato nel fine settimana il pass per i Giochi e si aggiungono agli Stati Uniti, ammessi di diritto in qualità di Paese ospitante.

La nazionale della foglia d'acero è diventata così la seconda qualificata, seguite poche ore più tardi dalle asiatiche.

Per le giocatrici allenate da Giovanni Guidetti è la fine di un'attesa durata 32 anni. Per le thailandesi si tratta invece di una prima volta assoluta.

Scopri di seguito in che modo le due squadre hanno tagliato questo prestigioso traguardo.

Canada di nuovo ai Giochi dopo 32 anni

Il Canada ha staccato il biglietto per Los Angeles da Santo Domingo, al termine del torneo di qualificazione olimpica della NORCECA. La squadra guidata da Giovanni Guidetti ha prima superato Porto Rico per 3-0 in semifinale, quindi ha battuto le padrone di casa della Repubblica Dominicana per 3-1 nella partita decisiva.

Dopo aver dominato il primo set, vinto 25-15, le canadesi hanno subito il ritorno delle dominicane nel secondo, chiuso 25-20 dalle padrone di casa. Il Canada ha però ripreso il controllo dell'incontro aggiudicandosi 25-23 il combattuto terzo parziale e chiudendo i conti sul 25-14 nel quarto. Alexa Gray e Kiera Van Ryk hanno trascinato l'attacco canadese con 22 punti a testa.

La qualificazione completa una settimana da incorniciare per la nazionale nordamericana. Pochi giorni prima il Canada aveva infatti vinto, sempre a Santo Domingo, il primo titolo NORCECA della propria storia, risultato che gli aveva permesso di accedere alla successiva fase riservata all'assegnazione della quota olimpica.

Per ritrovare la squadra biancorossa in un torneo a cinque cerchi bisogna tornare ad Atlanta 1996. Los Angeles interromperà dunque un'assenza di 32 anni e rappresenterà la quarta partecipazione olimpica della nazionale femminile dopo Montréal 1976, Los Angeles 1984 e Atlanta 1996. Curiosamente, il ritorno avverrà proprio nella cttà che aveva ospitato la sua seconda esperienza ai Giochi.

Thailandia: la prima volta non si scorda mai

Poche ore dopo, è arrivato un risultato ancora più storico. La Thailandia ha vinto il Campionato asiatico 2026 a Tianjin e ha conquistato, per la prima volta nella sua storia, la qualificazione a cinque cerchi.

La finale contro la Cina, giocata davanti al pubblico di casa, si è decisa soltanto al tie-break. La Thailandia ha vinto il primo set 25-20, poi ha incassato la reazione avversaria, che si è portata avanti aggiudicandosi i successivi due parziali per 25-11 e 25-23. Da lì è partita la rimonta, maturata con un 25-18 nel quarto set e un 15-10 nel quinto, per il 3-2 che ha consegnato alla squadra il titolo continentale (il secondo consecutivo) e la qualificazione olimpica.

Protagonista della finale Sasipapron Janthawisut, miglior realizzatrice dell'incontro con 28 punti, 25 dei quali in attacco e tre al servizio. Al termine della competizione la capitana e palleggiatrice Pornpun Guedpard è stata invece premiata come MVP e miglior palleggiatrice del torneo.

Per la Thailandia è il quarto titolo continentale. Questa volta, però, al trofeo si è aggiunto un premio mai raggiunto prima dalla nazionale: la certezza di essere tra le 12 formazioni iscritte a LA28.

Chi saranno le prossime qualificate?

L'elenco delle partecipanti crescerà ancora nelle prossime settimane. Restano infatti da assegnare le quote dei campionati continentali femminili di Africa, Europa e Sud America, una per ciascuna competizione. Al termine di questi tornei saranno sei le nazionali già certe della presenza a Los Angeles 2028. Altri tre posti saranno assegnati attraverso la FIVB Volleyball World Cup 2027 e gli ultimi tre attraverso il FIVB World Ranking, preso in considerazione al termine della fase preliminare della Volleyball Nations League 2028.

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