Lega Pallavolo Serie A (2)

La Sir Susa Scai Perugia vince la Supercoppa Italiana 2025/26.

Nella finale contro la Rana Verona, i ragazzi di Angelo Lorenzetti si impongono per 1-3 (27-25, 22-25, 21-25, 22-25) dopo aver rimontato lo svantaggio del primo set. Una partita dettata dalle tante forzature al servizio da una parte e dall'altra, che però hanno favorito di più Perugia. Il punto decisivo arriva infatti da un errore di Keita.

Un match per lo più dettato dall'equilibrio ma che nei momenti decisivi ha visto Perugia uscirne più lucida, con diversi errori per gli uomini più chiave di Verona, anche se Darlan chiude come miglior marcatore (28 punti). Per gli umbri decisive le pipe di Plotnytskyi e le parallele di Ben Tara oltre al grande contributo di Crosato tra gli altri.

I Block Devils vincono così la settima Supercoppa Italiana della loro storia, la quarta consecutiva. Mai nessuno è riuscito in questa impresa, e anche mister Lorenzetti scrive un nuovo record diventando l'allenatore con più Supercoppe Italiane vinte nella storia: cinque.

Scopri com'è andata la partita.

Finale Del Monte Supercoppa Italiana 2025/2026 di pallavolo maschile

  • Rana Verona - Sir Susa Scai Perugia 1-3 (27-25, 22-25, 21-25, 22-25)

Finale Del Monte Supercoppa Italiana 2025/2026: com'è andata la partita

La finale inizia con il primo tempo di Crosato seguito dal diagonale di Darlan dopo un grande scambio. Keita sbaglia al servizio ma Sani è bravo contro il muro a tre. Ben Tara preciso sulla seconda parallela e Christenson dal servizio con l’ace. Semeniuk rimedia e Perugia rimane avanti (5-4). Tocco a muro di Cortesia sull’attacco di Plotnytskyi e Soli chiama time-out con i suoi a meno tre. Grande muro di Sani in uscita dal time-out ma Verona è imprecisa in attacco e Perugia rimane a distanza. Errore in battuta di Cortesia e i Block Devils vanno in doppia cifra, ma Rana accorcia con il grande servizio di Darlan su cui Plotnytskyi non può nulla. L’ucraino si rifà dai nove metri battendo su Keita che viene sorpreso, ma attacca bene sul muro di Perugia poco dopo. Indeciso Sani contro il muro di Ben Tara: palla in rete (15-11). Mozic appena entrato blocca Ben Tara e riporta i suoi a meno due ma Perugia costruisce bene con Giannelli, e Semeniuk è bravo a chiudere sul lungo linea. Keita vola in attacco e chiude una diagonale strettissima, ma Cortesia sbaglia in battuta, così come Giannelli subito dopo. È Darlan a interrompere gli errori al servizio, sfondando la ricezione di Semeniuk: Lorenzetti chiama time-out, ma al rientro stresso risultato per il brasiliano (19-19). Perugia rimane davanti con il grande attacco di Ben Tara a bucare il muro, ma Keita e Darlan guidano Verona rimanendo a contatto. Il primo set-ball arriva per Perugia grazie al primo tempo di Russo, annullato da Keita (24-24). Grande muro di Vitelli che porta Verona alla palla del set: ancora time-out di Lorenzetti. Ci pensa Crosato a rimettere tutto in parità. Altro vantaggio per Verona sul servizio largo di Giannelli, e Keita chiude il set dopo una grande battuta di Darlan: 25-27.

Seconda frazione che inizia sempre in equilibrio, e Perugia torna avanti con il mani fuori di Vitelli prima e di Cortesia poi (4-3). Bene a muro Ben Tara su Mozic ma Darlan è il migliore in campo e l’errore di Loser porta al sorpasso di Verona. Si viaggia punto a punto, tra una grande difesa di Christenson e la diagonale di Ben Tara. Darlan segna l’undicesimo punto con un ace chirurgico sull’angolo di cinque e Verona allunga (8-10). Semeniuk difende bene ma poi Keita trova un angolo pazzesco, sbagliando però poi al servizio: meno uno per Perugia. Fallo di doppia per Mozic che riporta al pareggio e Perugia attacca bene con la pipe di Semeniuk. Molti errori al servizio da entrambe le parti che valgono un nuovo pareggio (14-14). Impreciso Ben Tara sulla parallela ma bravo Plotnytskyi dalla seconda linea che tocca il muro sull’attacco lungo. Mani out di Darlan che torna a registrate punti, ma arriva un altro errore dai nove metri. Keita esce e Perugia ne approfitta tornando avanti con l’ottavo punto di Ben Tara: time-out Soli (19-18). Crosato prima attacca e poi mura la diagonale di Mozic che vale il più due di Perugia. Soli ferma ancora il gioco. Plotnytskyi forza ancora la battuta e finisce in rete ma il numero 17 chiude una pipe dalla seconda linea ben giocata che vale tre set point per i suoi. Il primo annullato dal mani fuori di Keita, il secondo è quello buono. Ben Tara chiude sulla parallela: 25-21.

Perugia continua l’inerzia del secondo set e parte forte nel terzo. È sempre Darlan la luce di Verona, in attacco sbaglia pochissimo. Si sveglia anche Keita con un attacco clamoroso dalla seconda linea che annulla il muro di Giannelli. Si rifà il capitano azzurro che serve float e sorprende la ricezione di Keita. Giannelli continua bene il turno al servizio e Perugia allunga (6-3). Dalla ricezione di Keita nasce una free ball non sfruttata da Perugia e Verona così rimane a contatto. Continua l’alternanza di errori al servizio, poi la sveglia la suona Sani con l’attacco a due mani a sorprendere tutti (12-11). Anche Keita sorprende con un errore grossolano in un attacco scoordinato che esce sui raccattapalle: Soli ferma il gioco. Al rientro Verona torna più precisa e Perugia più fallosa, annullando il vantaggio che si era creata. Darlan continua a fare quello che vuole in attacco e segna un altro ace: Verona completa la rimonta. A fermare il gioco ora è Lorenzetti (17-18). Perugia si affida a Semeniuk per tornare avanti e approfitta anche del primo errore di Darlan in attacco. Vitelli sbaglia al servizio e Perugia va sul più due e Darlan sbaglia una palla facile, poi si rifà con un altro attacco dei suoi (23-21). Arriva il set-ball per Perugia con il mani fuori di Ben Tara. La chiude subito Crosato dopo la free ball regalata da Darlan, sorpasso Perugia: 25-21.

Verona inizia forte la quarta frazione, sempre con Darlan tra attacco e battuta, e torna a segnare anche Sani. Primo punto per Perugia sull’errore da sottolineare di Darlan dai nove metri. Punto per Staforini dopo due grandi difese, ma subito dopo sull’attacco lungo linea di Ben Tara non può nulla (4-2). Diagonale strettissima di Keita seguita dalla pipe di Plotnytskyi. Staforini salva ancora una gran palla e poi Darlan mura Semeniuk e tiene avanti Verona. Anche Sani prende continuità e segna il settimo punto in attacco e l’ottavo a muro: Rana in doppia cifra (10-7). Verona mantiene il vantaggio e Keita inizia a incidere anche al servizio con un grande ace, ma continua a forzare e sbaglia. Perugia rientra così nel set tornando a meno uno con l’attacco di Russo: Soli ferma il gioco. Pareggio arrivato con Semeniuk che buca il muro e il turno al servizio di Ben Tara si chiude con la palla in rete (15-14). Plotnytskyi segna sempre con la solita pipe ma Semeniuk sbaglia l’attacco così come Darlan sbaglia al servizio. Perugia torna avanti con l’errore sulla parallela di Sani dopo una bella palla di Christenson. Darlan sfiora il muro di Semeniuk e tiene viva Verona. Sani si rifà dell’errore di prima e buca la riga di fondo. L’attacco di Semeniuk è ancora sbagliato e i veneti tornano avanti (19-18). Plotnytskyi azzera il vantaggio con l’errore in battuta e Keita murando Ben Tara: più uno Verona e time-out per Lorenzetti. Crosato è l’uomo in più di Perugia che segna in uscita dal time-out e l’invasione di Keita vale il vantaggio degli umbri. Darlan va sul nastro con l’attacco in diagonale e la palla esce. Arrivano tre match point dopo l’attacco di Plotnytskyi, ma Darlan annulla il primo con il mani fuori. Keita al servizio per allungare il set, ma la palla è out. 22-25. Perugia vince la Supercoppa Italiana.

Verona - Perugia 1-3: il tabellino

Rana Verona - Sir Susa Scai Perugia 1-3 (27-25, 22-25, 21-25, 22-25)

  • Rana Verona: Christenson 1 , Darlan 28, Sani 9, Keita 15, Cortesia 1, Nedeljkovic 4, Staforini (L), Planinsic, Gironi, Mozic 3, Glatz, Vitelli 8, Bonisoli, D’Amico (L). All. Soli
  • Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 3, Ben Tara 16, Plotnytskyi 17, Semeniuk 13, Russo 5, Crosato 11, Colaci (L), Argilagos, Cvacinger, Dzavoronok 1, Gaggini, Solé, Ishikawa (L). All. Lorenzetti
  • Arbitri: Puecher, Verrascina, Brunelli, Carcione
  • Durata set: 30’; 28’; 32’; 32’; totale: 1h59’
  • Note - Attacco: Sir Susa Scai Perugia 60%; Rana Verona 57% - Ricezione: Sir Susa Scai Perugia 44%; Rana Verona 34% - Muri: Sir Susa Scai Perugia 4; Rana Verona 9 - Ace: Sir Susa Scai Perugia 6; Rana Verona 8 - Spettatori: 6300
  • MVP: Simone Giannelli

Supercoppa Italiana: l'albo d'oro

  • 1996/97 Alpitour Traco Cuneo
  • 1997/98 Casa Modena Unibon
  • 1998/99 Sisley Treviso
  • 1999/00 TNT Alpitour Cuneo
  • 2000/01 Sisley Treviso
  • 2001/02 Sisley Treviso
  • 2002/03 Noicom Brebanca Cuneo
  • 2003/04 Sisley Treviso
  • 2004/05 Sisley Treviso
  • 2005/06 Sisley Treviso
  • 2006/07 Lube Banca Marche Macerata
  • 2007/08 Sisley Treviso
  • 2008/09 Lube Banca Marche Macerata
  • 2009/10 Copratlantide Piacenza
  • 2010/11 Bre Banca Lannutti Cuneo
  • 2011/12 Itas Diatec Trentino
  • 2012/13 Cucine Lube Banca Marche Macerata
  • 2013/14 Diatec Trentino
  • 2014/15 Cucine Lube Banca Marche Treia
  • 2015/16 DHL Modena
  • 2016/17 Azimut Modena
  • 2017/18 Sir Safety Conad Perugia
  • 2018/19 Azimut Leo Shoes Modena
  • 2019/20 Sir Safety Conad Perugia
  • 2020/21 Sir Safety Conad Perugia
  • 2021/22 Itas Trentino
  • 2022/23 Sir Safety Susa Perugia
  • 2023/24 Sir Susa Vim Perugia
  • 2024/25 Sir Susa Vim Perugia
  • 2025/26 Sir Susa Scai Perugia