Coppa Italia A1 Femminile - News.

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La Coppa Italia 2025/2026 di pallavolo femminile si è chiusa con la vittoria della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano che scrive un'altra pagina di storia della competizione e della pallavolo italiana.

Non ci sono più parole per la compagine guidata da Daniele Santarelli: è la settima vittoria consecutiva per le Pantere, l'ottava della storia con la prima che risale all'edizione 16/17. Un trionfo che arriva contro la Savino Del Bene Scandicci, lo stesso incrocio della finale del Mondiale per Club del dicembre scorso, dove le toscane ebbero la meglio.

Anche questa è stata una sfida combattuta anche se il punteggio dice 3-0 (31-29, 26-24, 27-25) con tutti i set conclusi ai vantaggi. Grandi prestazioni da parte di Isabelle Haak e Gabi su tutte, con il punto decisivo registrato dal muro di Cristina Chirichella. Per Scandicci Skinner e Antropova le protagoniste, ma la difesa di Conegliano nel corso del match è migliorata ed è stata decisiva in certi frangenti di gara.

Scopri com'è andata la finale di Coppa Italia 25/26.

Coppa Italia 2025/26 di pallavolo femminile: com'è andata la partita

All’Inalpi Arena si inizia con le toscane in battuta e l’errore di Ognjenovic. Primo scambio vinto da Conegliano con il punto di Zhu. Conegliano allunga subito e Gaspari chiama time-out dopo l’attacco lungo di Antropova. È di Skinner il primo punto di Scandicci che attacca Chirichella che non difende bene. Grande muro di Antropova sul primo tentativo di Gabi che si ritrovano poco dopo ma stavolta il punto è della brasiliana. Pallonetto intelligente di Bosetti che porta le sue a meno tre (6-3). Conegliano commette diversi errori in attacco e difesa e Scandicci torna sotto. Muri protagonisti: decisivo quello di Ognjenovic per tornare a contatto, ma Chirichella incrocia bene e trova un angolo impossibile da difendere. È Antropova che porta tutto in parità e poi segna il primo vantaggio per le sue (10-11). Si prosegue punto a punto tra gli attacchi di Gabi a bucare il muro di Nwakalor e il grande punto dalla seconda linea di Skinner su cui De Gennaro non può nulla. Grande ace di Nwakalor, il primo del match, che porta Scandicci sul più due e Santarelli a chiamare il primo time-out per svegliare le sue sulla difesa. Antropova registra il secondo ace ma poi sbaglia poco dopo, e Conegliano torna sotto con il grande muro di Chirichella e Haak su Bosetti. Errore in difesa poco dopo per Conegliano che si fa sorprendere dall’appoggio di Weitzel che ne mette un’altro bucando ancora la difesa delle venete (16-18). A rete Scandicci è rigida e Conegliano suda per passare, ma l’attacco di Haak e l’errore di Antropova valgono il pareggio. Santarelli chiama un altro tiime-out dopo il pallonetto di Skinner: sesto punto per lei. Gabi e Fahr svegliano le pantere murando Antropova prima e Nwakalor poi, non lasciando andare via il set. Conegliano torna avanti grazie ad Haak a cui risponde Bosetti (23-23). È sempre Haak la scelta offensiva di Conegliano che però va lunga sull’attacco in diagonale senza tocchi del muro: palla set per Scandicci. Gabi ferma tutto e porta la prima frazione ai vantaggi. Grande  alzata di Ognjenovic per Weitzel: altra palla set, vanificata da Antropova in battuta. Adige entra al servizio ma finisce in rete, ci pensa Zhu a salvare le sue e ottenere il primo set-ball per Conegliano. Nelle toscane è Skinner, con un attacco in parallelo, a rimettere in pari il set. Zhu prima ha salvato, e ora attacca fuori. Haak pareggia e Gabi porta le sue avanti. Scandicci si affida a Skinner per rimanere nel set ma la palla decisiva è di Conegliano che con Fahr mura l’attacco di Antropova: 31-29

Dopo un primo set intensissimo Scandicci parte avanti con il muro di Nwakalor. Si combatte su ogni punto e Antropova deve inventarsi un grande diagonale per superare il muro a tre. Bosetti sempre tattica e precisa sulla parallela e con anche un ace porta sul più tre le sue (2-5). Santarelli chiama il primo time-out del secondo set sul lungo linea di Chirichella fuori. Conegliano torna sotto grazie a Gabi, e il primo errore in attacco di Skinner vale il pareggio delle venete, che passano in vantaggio con un grande attacco dalla seconda linea di Haak: time-out per Gaspari. L’americana si rifà subito e pareggia i conti. Non cambia la musica del primo set: si prosegue a oltranza con grandi attacchi e difese fino al punto fortunoso ma preciso di Nwakalor (10-12). Scandicci rimane avanti e Conegliano si affida ancora ad Haak che dalla seconda linea fa quello che vuole. Dopo un grande scambio Antropova prova a chiudere ma trova il muro a tre di Zhu, Fahr e Haak (18-17). La svedese è dappertutto tra attacchi e muri, dall’altra parte Antropova prima riporta le sue in parità e poi in vantaggio con l’ace su De Gennaro. Un caos difensivo tra la stessa De Gennaro e Haak porta Santarelli al secondo time-out, per provare a ripetere il primo set. Buon muro di Weitzel che porta Scandicci a più tre, ma Zhu è precisa in diagonale: ancora meno due. Haak sbaglia al servizio ma nell’incredibile scambio successivo colpisce in diagonale. Segue Gabi con il mani-out prima e la diagonale dopo: pari 23. La brasiliana è ingiocabile sul fine di set: tre punti di fila che valgono il set-ball. Thriller che porta di nuovo ai vantaggi sull’attacco di Antropova, lungo, ma con un tocco della difesa. La stessa azzurra sbaglia sul nuovo set-ball per Conegliano: l’attacco in parallela gira troppo e le ragazze di Santarelli si portano sul 2-0: 26-24.

Il terzo set comincia con la stessa Gabi: il primo punto è per lei. Inizia a sentirsi la stanchezza, soprattuto per Scandicci che arriva da cinque set della semifinale, ma Antropova porta le sue avanti (2-3). Haak torna umana e sbaglia dai nove metri, al contrario Antropova mette l’ace su Gabi. Weitzel perde il duello a rete con Wolosz e Conegliano è lì. Un altro scambio al cardiopalma, chiuso dal pallonetto di Gabi che vale il meno uno delle sue. Sempre la brasiliana mura ancora Antropova e pareggia tutto (7-7). Conegliano a momenti salva pure i gatti sugli alberi, ma Gaspari ferma l’azione per chiedere l’uscita dallo spazio aereo, che viene confermata per un’altra parità, spezzata subito dall’attacco centrale di Fahr.  Wolosz e Chirichella murano Weitzel e Bosetti in lungo linea pareggia ancora il punteggio. Altra fase centrale di set punto a punto con l’ingresso positivo di Ruddins e il ritorno nel tabellina per Skinner. Per le Pantere si gioca sul muro senza Antropova e Gabi ha vita più facile. Bel diagonale di Bosetti sull’alzata di Bechis che vale il sorpasso (17-18). Conegliano si risveglia e prima pareggia, poi controsorpassa; Gaspari chiama il time-out. Ne escono meglio le venete che con il pallonetto di Zhu Ting vanno sul più due. Chirichella attacca su Bechis e Weitzel risponde per tenere vive le sue. Ancora una grande difesa di Conegliano ma sul proseguo dell’azione Ruddins segna con il tocco del muro: altra parità. Sempre la nuova entrata prende sulle spalle le sue e il nuovo attacco vale il vantaggio, pareggiato da capitan Wolosz ancora contro Weitzel. Chirichella la manda fuori in battuta e Scandicci conduce, ma pareggia ancora Gabi. Skinner attacca il muro con mani-out e Scandicci ha il set-ball. Il muro su Gabi finisce fuori di poco e porta così ad altri vantaggi. Skinner regala alle sue una nuova palla set, dopo un’altra grande azione difensiva di Conegliano. Mani-out di Zhu e ancora parità. Sempre la cinese segna con un altro contributo del muro sulla parallela: palla del trofeo per Conegliano. Fahr in battuta, Bosetti attacca ma Chirichella mura: 27-25. La Coppia Italia è di Conegliano.

Conegliano - Scandicci : il tabellino

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (31-29 26-24 27-25)

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Zhu 13, Chirichella 7, Wolosz 3, Braga Guimaraes 22, Fahr 6, Haak 20, De Gennaro (L), Sillah, Lubian, Daalderop, Ewert, Adigwe, Scognamillo, Munarini (L). All. Santarelli.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 1, Skinner 17, Nwakalor 2, Antropova 16, Bosetti 8, Weitzel 8, Castillo (L), Ruddins 5, Graziani 1, Mancini, Bechis, Ribechi, Traballi (L), Franklin. All. Gaspari.

ARBITRI: Curto, Papadopol.

NOTE – Spettatori: 12853, Durata set: 34′, 30′, 30′; Tot: 94′.

Top scorers: Braga Guimaraes G. (22) Haak I. (20) Skinner A. (17)
Top servers: Antropova E. (3) Nwakalor L. (1) Bosetti C. (1)
Top blockers: Braga Guimaraes G. (3) Haak I. (3) Chirichella C. (3)

Coppa Italia di pallavolo femminile: l'albo d'oro

L'elenco completo di tutti i vincitori della Coppa Italia di volley femminile.

  • 2025/2026 Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano
  • 2024/2025 Prosecco Doc Imoco Conegliano
  • 2023/2024 Prosecco Doc Imoco Conegliano
  • 2022/2023 Prosecco Doc Imoco Conegliano
  • 2021/2022 Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano
  • 2020/2021 Imoco Volley Conegliano
  • 2019/2020 Imoco Volley Conegliano
  • 2018/2019 Igor Gorgonzola Novara
  • 2017/2018 Igor Gorgonzola Novara
  • 2016/2017 Imoco Volley Conegliano
  • 2015/2016 Foppapedretti Bergamo
  • 2014/2015 Igor Gorgonzola Novara
  • 2013/2014 Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
  • 2012/2013 Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
  • 2011/2012 Yamamay Busto Arsizio
  • 2010/2011 MC-Carnaghi Villa Cortese
  • 2009/2010 MC-Carnaghi Villa Cortese
  • 2008/2009 Scavolini Pesaro
  • 2007/2008 Foppapedretti Bergamo
  • 2006/2007 Despar Perugia
  • 2005/2006 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
  • 2004/2005 Despar Perugia
  • 2003/2004 Asystel Novara
  • 2002/2003 Despar Perugia
  • 2001/2002 Edison Modena
  • 2000/2001 Capo Sud Reggio Calabria
  • 1999/2000 Medinex Reggio Calabria
  • 1998/1999 Despar Perugia
  • 1997/1998 Foppapedretti Bergamo
  • 1996/1997 Foppapedretti Bergamo
  • 1995/1996 Foppapedretti Bergamo
  • 1994/1995 Latte Rugiada Matera
  • 1993/1994 Latte Rugiada Matera
  • 1992/1993 Latte Rugiada Matera
  • 1991/1992 Imet Perugia
  • 1990/1991 Olimpia Ravenna
  • 1989/1990 Modena
  • 1988/1989 Reggio Emilia
  • 1987/1988 Amatori Bari
  • 1986/1987 Olimpia Ravenna
  • 1985/1986 Reggio Emilia
  • 1984/1985 Olimpia Ravenna
  • 1983/1984 Olimpia Ravenna
  • 1982/1983 Reggio Emilia
  • 1981/1982 Reggio Emilia
  • 1980/1981 Olimpia Ravenna
  • 1979/1980 Olimpia Ravenna
  • 1978/1979 Nike Catania