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Qualche settima fa, la Serie A1 femminile ha salutato una delle protagoniste più brillanti del proprio campionato, l’opposta Ekaterina Antropova.

La classe 2003, dopo cinque stagioni in Serie A vissute intensamente con la Savino Del Bene Scandicci, il prossimo anno giocherà in Turchia, all’Eczacibasi.

Per lei si tratterà della prima esperienza in carriera al di fuori dei confini italiani.

Ekaterina Antropova: i numeri

In questi cinque anni nel campionato italiano, l’opposta ha collezionato 207 presenze con la maglia di Scandicci realizzando complessivamente 4012 punti, 432 muri vincenti e 453 ace.

In questi anni, con il club, ha messo in bacheca la Challenge Cup 2021-2022, la Cev Cup 2022-2023 e il Mondiale per Club 2025, portando a casa anche con il riconoscimento di miglior marcatrice e miglior giocatrice al servizio del torneo.

Ma non è finita qui perché Antropova, in questa stagione, ha ottenuto altri due riconoscimenti che mettono ancor più in risalto le sue grandi capacità: ha chiuso al primo posto nella speciale classifica di miglior muratrice della regular season, con 66 muri, e per la quarta volta consecutiva al primo posto negli ace realizzati con 50 punti complessivi. Non era mai successo che la stessa giocatrice fosse in cima a queste due classifiche dal 2000/2001.

L’azzurra è inoltre risultata la seconda miglior marcatrice (484 punti), dietro solo a Paola Egonu.

Ancora meglio ha saputo fare in Champions Legue dove ha chiuso la competizione come top scorer del torneo, mettendosi in mostra anche come miglior realizzatrice in battuta.

Il saluto di Ekaterina Antropova

«In questi giorni ho riflettuto molto su cosa dire, probabilmente nessun lasso di tempo sarebbe stato sufficiente per raccogliere tutto quello che vorrei, però io ci provo» ha scritto la giocatrice all’interno di un lungo messaggio pubblicato sui proprio profilo social.

«Scandicci,
Mi hai accolto da bambina nel lontano 2021, una ragazzina persa in questo nuovo mondo di grandi ma allo stesso tempo curiosa e con tanta voglia di dimostrare. Qui ho trovato spazio, non solo, mi sono resa conto che avevo le spalle coperte. Una sensazione nuova di fiducia e libertà di esprimermi. Da quell’anno è iniziata la storia. Non avrei mai pensato di poter restare in un posto per 5 anni, sono tantissimi. Sarebbe scontato dire che sono volati guardando indietro, ogni anno riuscivo a prendere qualcosina in più e continuavo crescere con la squadra. Sono letteralmente cresciuta qua, ho preso la patente, fatto la maturità, sono diventata italiana e la donna che sono adesso. Il mio primo grazie va a tutte le persone con le quali ho avuto l’onore di poter condividere lo spogliatoio. Ho imparato e appreso le cose guardandovi e conoscendo tantissime campionesse in campo e fuori. Nello sport forse si riesce a fare una stagione sola con una persona ma che poi ti rimane per sempre ed è questo il vero valore di una squadra. Non sapete il bene che vi voglio. Grazie».

«Secondo ringraziamento va alla società e lo staff – prosegue Antropova-. Ormai mi conoscete quasi meglio dei miei genitori per tutto il tempo che abbiamo passato insieme. Mi avete fatto vedere e insegnato la professionalità, l’educazione e la precisione con quali viene fatto ogni lavoro. Ma insieme ai professionisti ci sono le persone con il cuore enorme, sempre disponibili e pronti ad intervenire in qualsiasi momento. Avete alzato l’asticella davvero tanto in alto. Vi ringrazio di cuore per avermi cresciuta con l’affetto».

«Per terzi vorrei ringraziare ogni persona che ci e mi ha sostenuto venendo al palazzetto. Il vostro amore e passione mi lascia sempre stupita. Mi avete insegnato di condividere la gioia di ogni traguardo e non avere paura di dire le cose belle alle persone. Sempre con cuore aperto. Ho ricevuto tantissimo e spero di averlo potuto ridare indietro. Spero di vedere il palazzetto sempre più pieno e insieme ai tifosi condividerete i nuovi traguardi che vi aspettano. Grazie per i cori e determinazione. Infine spero che quando vedrete il numero 17 per strada o in qualsiasi altra occasione vi verrò in mente e il pensiero porterà il sorriso a tanti ricordi.
Grazie per avermi fatto trovare casa».

Il futuro

La prossima stagione, Ekaterina Antropova giocherà all’Eczacibasi, squadra che milita nel principale campionato di pallavolo turco e che quest’anno ha raggiunto la finale di Champions League.

Prima però di pensare alla prossima stagione, l’opposta vivrà un’estate intensa con la nazionale italiana. Presente nella lista delle 30 atlete che giocheranno in Volleyball Nations League, negli ultimi anni ha fatto parte dei gruppi che hanno conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024, l’oro mondiale in Thailandia nel 2025 e le due Volleyball Nations League nel 2024 e 2025.

Ma quest’anno sarò un’estate particolare dal momento che da tempo, il ct azzurro Julio Velasco ha annunciato la volontà di spostare la giocatrice dalla posizione di opposto a quella di schiacciatrice.

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