Mayu, Wada, Sato

Continua l’asse Giappone-Italia anche nella Serie A1 di pallavolo femminile, con gli annunci degli arrivi Yoshino Sato alla Numia Vero Volley Milano e di Yukiko Wada alla Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio. Entrambe le giocatrici si trasferiscono dalle NEC Red Rockets Kawasaki, la migliore squadra della SV League femminile 2025/26, impegnata ora nella post-season.

Due arrivi che sottolineano ancora una volta come il campionato italiano, nonostante la concorrenza crescente della Turchia, rimanga il riferimento principale per le giocatrici più forti che vogliono avvicinarsi all’Europa.

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Yoshino Sato: equilibrio e volume a Milano

Partendo in ordine di età, Yoshito Sato arriva a giocare per la prima volta fuori dal Giappone a 24 anni. Nata nel 2001 a Chiba, nel sud-est del Paese, dopo il percorso all’Università di Tsukuba arriva alle NEC nel 2023. In questa stagione di SV League la schiacciatrice totalizza 683 punti in 44 partite: 572 in attacco, 58 a muro e 53 ace. Numeri che raccontano la sua capacità di finalizzare ma soprattutto il volume di gioco che offre in posto quattro. Un rendimento che è cresciuto negli anni, positivo fin dalla prima stagione in cui è stata eletta miglior rookie della lega.

Nella VNL 2025, in cui il Giappone ha chiuso 4°, lei ha portato un contributo di 214 punti: 18 all’esordio con l’Olanda, poi due prestazioni da 19 punti contro Repubblica Dominicana e Francia. È il Mondiale 2025 in Thailandia che però resta impresso: nella finale per il bronzo persa al tie-break contro il Brasile Yoshito Sato ne ha messi 34, seconda realizzatrice dietro Gabi (35), la migliore al servizio e seconda per efficienza.

Una nuova pedina che sarà da subito importante per Milano, fra tabellino sempre in ampia doppia cifra e grande efficienza in difesa, al servizio e nella generale mole di gioco della squadra di Lavarini.

Yukiko Wada in una UYBA sempre più nipponica

Nata a Kyoto nel 2002, Yukiko Wada arriva a Busto Arsizio dopo una sola stagione alle Red Rockets Kawasaki. Nonostante i suoi 174 cm, la prossima opposta della UYBA è già designabile come nuova stella offensiva. Impressiona la sua potenza negli attacchi e la velocità impressionante del braccio, con uno “swing ispirato ai lanciatori di baseball”. I numeri della sua SV League raccontano 227 punti in 35 partite, con 200 attacchi vincenti e 16 ace.

Come la compagna Sato, anche lei grande protagonista con la nazionale nel 2025: in VNL è stata la miglior realizzatrice del Giappone con 223 punti - già prima dalla fase preliminare con 180. Al Mondiale in Thailandia invece la sottolineatura è per il quarto di finale contro l’Olanda: 27 punti con oltre il 24% di efficenza in attacco e 4 ace.

Con Yukiko Wada a Busto il progetto è costruire il futuro su una diagonale tutta nipponica, insieme a Nanami Seki in regia. Per loro sarà breve il tempo di adattamento, avendo già gestito il gioco a ogni ritrovo della Nazionale. Sarà importante però proteggere a muro la nuova arrivata, dove le avversarie spingeranno. C’è dunque grande curiosità nel vedere la catena Seki-Wada all’opera nel campionato italiano.

Mayu Ishikawa passa il testimone: destinazione Turchia

Ai movimenti nipponici in ingresso si contrappone la partenza di Mayu Ishikawa, che lascia la Serie A1 dopo tre stagioni. A 25 anni la capitana del Giappone chiude il capitolo Novara per andare ad arricchire l’attacco dell’Eczacibasi nel campionato turco. Fuori dai playoff in semifinale con Conegliano, la numero 10 ha chiuso la stagione con 321 punti, 2° realizzatrice dell’Igor dopo Tatiana Tolok. Si va così a creare un buco importante in attacco, che rientra a sua volta dentro una rivoluzione nel roster di Novara, compresa anche la panchina di Lorenzo Bernardi.

Stesso percorso si presume per il fratello maggiore, Yuki Ishikawa, fino a questa stagione in forza ai campioni del Mondo di Perugia, impegnati nelle finali scudetto di Superlega. Dopo più di dieci anni in Italia, il capitano della nazionale maschile giapponese è accostato allo Ziraat Bankkart di Ankara. Tutti sperano che possa tornare a far vedere il grande talento di cui dispone e che gli infortuni che negli ultimi anni lo hanno frenato si plachino.

Ma anche con la perdita dei due giocatori più rappresentativi della pallavolo giapponese recente, l’asse Giappone-Italia cambia nomi e si rafforza. In Serie A1 ora è il momento delle prossime stelle  provenienti dal Sol Levante, dove di sicuro la pallavolo italiana avrà un seguito ancora maggiore.

Dove vedere le finali di pallavolo femminile di Serie A1 2025/26 in diretta e streaming

Le partite del campionato di pallavolo femminile di Serie A1 2025/26 saranno trasmesse in streaming in diretta e on demand su VBTV.