Francesca Scola Roma Volley Talmasons Mar 22

La stagione della Serie A1 femminile 2025/26 deve ancora concludersi con le semifinali playoff che sono entrate nel vivo, ma guardando già al prossimo anno la notizia più importante è il ritorno nella massima serie della CDA Volley Talmassons, vincitrice della Serie A2.

Un risultato che arriva a dodici mesi dalla retrocessione, avvenuta nella prima esperienza della società in A1. Si consolida così il progetto sportivo del club fondato nel 1991 in un comune da meno di 4 mila abitanti in provincia di Udine.

La storia della Talmassons

Nata come realtà regionale, la CDA Volley Talmassons ha scalato i campionati nazionali nel corso degli anni fino ai primi anni Dieci. La promozione in Serie B2 nella stagione 2014/15, insieme alla vittoria della Coppa Italia di categoria, è stato il primo grande risultato nella storia della società. Nel 2019/20 è arrivata la prima promozione in Serie A2, dando ancora più rilevanza sulla mappa alla squadra friulana.

La stagione 2023/24 ha rappresentato il momento più alto della storia, con la vittoria dei playoff di A2 e la prima storica promozione in Serie A1. Un risultato incredibile per quella che è diventata la realtà più piccola a ospitare la massa serie italiana - anche se le partite casalinghe si giocano a Latisana, 20 km più a sud.

Nel primo anno di A1 sono arrivate solo tre vittorie che sono valse l’ultima posizione in classifica e il ritorno in A2. Ma ciò non ha interrotto il progetto, perché a Talmassons hanno respirato l’aria della massima serie e questa stagione si è riscritta la storia con la seconda promozione in tre anni.

La stagione della promozione

Nel corso di tutto il girone B di A2 la Talmassons ha mantenuto alta la qualità del gioco e di conseguenza dei risultati, chiudendo al secondo posto con 14 vittorie e 4 sconfitte e 41 punti, a meno due dalla Valsabbina Millenium Brescia.

Nella fase successiva del pool promozione, un vero e proprio campionato a parte con le prime cinque qualificate dei gironi A e B, il duello tra Talmassons e Brescia è proseguito fino all’ultima giornata, dove le friulane, con 7 vittorie in 8 partite, guidavano la classifica con un punto di vantaggio sulla Valsabbina Millenium.

L’ultima giornata in programma ha visto la Talmassons in trasferta contro la SMI Roma Volley - retrocessa insieme alle rosanero alla fine del 2025. Qui si è ripetuto il risultato dell’andata, con la vittoria della capolista per 3-0 (27-25, 25-14, 25-23) che è valsa il ritorno in Serie A1 dopo una sola stagione di assenza.

Le protagoniste e la guida tecnica

Dietro al successo della Talmassons spicca su tutte la figura di Francesca Scola, palleggiatrice classe 2001 con un passato importante in Serie A1 tra Vallefoglia, Cuneo e Busto Arsizio. La giocatrice milanese è stata eletta MVP del campionato, vera mente del gioco delle Pink Panthers, capace di assistere l’attacco portando alla doppia cifra molte delle sue compagne.

Tra queste Giorgia Frosini, opposto classe 2002, è la stella offensiva della squadra. Per lei 501 punti segnati che la portano a 3° miglior realizzatrice del campionato. 2° invece per percentuale di perfezione in attacco tra le prime dieci realizzatrici, con il 41,5%. È poi il miglior opposto per quel che riguarda i muri vincenti: 56 totali e una media di 0,54 punti per set.

Restando a muro la migliore della squadra, e tra le più efficienti del campionato, è la capitana Beatrice Molinaro. La centrale ha chiuso il campionato con 238 punti totali, di cui 65 a muro. Poi ancora i 387 punti della greca Efrosyni Bakodimou, i 279 di Islam Gannar e i 270 di Aurora Rossetto.

Giocatrici di grande livello che sono state guidate per l’ultima parte della stagione da Fabio Parazzoli, subentrato al posto di Leo Barbieri a metà gennaio. Con i suoi 39 anni, Parazzoli aveva già maturato esperienza in diversi staff e panchine. Prima come secondo a Montichiari in A1, poi per cinque stagioni a Monza, dove ha conquistato una CEV Cup, una Challenge Cup e a una finale scudetto. Per lui esperienza anche a livello internazionale come assistente per la Nazionale Italiana femminile U21 e U22 nel 2025.

La sua storia con la Talmassons è iniziata nel 2022, come collaboratore tecnico proprio di Barbieri, con cui ha condiviso la prima promozione in A1. Come detto, Parazzoli ha preso in mano la squadra  a inizio 2026, mantenendo l'impianto di gioco già definito, lavorando sulla gestione dei momenti e sulla solidità difensiva, seconda per percentuale di ricezione positiva nel girone B.

Prospettive in A1

Il ritorno in Serie A1 dopo una sola stagione di assenza pone la CDA Volley Talmassons davanti a una sfida diversa rispetto a quella appena vinta. Confrontarsi con le big della pallavolo italiana richiede un salto di qualità ulteriore, sia sul piano del roster che dell’organizzazione per non far svanire il sogno A1 dopo una sola stagione come nel 2025.

La priorità dunque è la permanenza in categoria, traguardo tutt'altro che scontato per una squadra alla sua seconda esperienza nella massima serie. Il connubio tra dirigenza e guida tecnica che si è visto in questa stagione rimane in dote a un club con basi solide e un gruppo con esperienza diretta in A1. Elementi che non garantiscono risultati, ma che rappresentano un punto di partenza più maturo rispetto al 2024.