Finale Del Monte Coppa Italia 2025/2026: com'è andata la partita
Il match inizia con una Verona indemoniata: subito 4-0 per il time-out di Mendez. Arriva il primo punto di Trento con Resende, ma Christenson e compagni non abbassano il ritmo. Trento approfitta dell’errore di Mozic al servizio per riavvicinarsi. Vantaggio degli scaligeri che aumenta con la bordata di Darlan e un altro errore in attacco per i campioni d’Italia: ancora time-out per Mendez (10-4). Il set prosegue sullo stesso copione con Verona che mantiene le distanze grazie ad attacchi precisi e ben costruiti; Trento fatica a muro, spesso in ritardo. Vitelli sbaglia in battuta e Bristot prova a svegliare i suoi dopo la free ball di Keita. Il numero 9 si rifà subito però con una diagonale fantascientifica (18-13). L’azione più bella del set è di Trento, dopo una difesa incredibile di Verona, chiusa poi da Bristot, il migliore dei suoi. Torwie mura Keita, che sbaglia l’angolo, e porta i suoi a meno tre: time-out Soli. In uscita Trento è più efficiente a muro e Sbertoli carica i suoi che tornano a contatto. Verona arriva a quattro set point con l’attacco di Keita su cui Laurenzano non può nulla. È il secondo quello che basta a Rana, con l’attacco di Cortesia toccato dal muro: 25-21.
Seconda frazione che parte con il primo vantaggio della partita per l’Itas grazie al quarto punto di Ramon. Darlan è la bocca di fuoco di inizio secondo set per i suoi, ma sbaglia al servizio e Trento è ancora avanti. Anche Keita inizia ad essere impreciso con due errori ravvicinati: Soli chiama il time-out (3-6). Trento blocca bene Mozic e allora Christenson va da Darlan che mette a terra il quinto punto di Verona per continuare l’inseguimento. Si torna in parità con l’errore in diagonale di Faure che però segna con la parallela subito dopo. Sorpasso di Verona segnato ancora da Darlan, ma Trento non molla con la grande difesa di Bristot e un’altra parallela di Faure. Buon pallonetto di Keita che manda fuorigioco il muro a tre, ma c’è poi il nuovo sorpasso di Trento con il grande muro di Torwie sempre sul maliano (12-13). È un duello tra i due nel pieno del set a favore del centrale dell’Itas, che mantiene il vantaggio anche grazie all’attacco di Ramon. È dello spagnolo però l’errore sulla parallela che riporta Verona avanti e Mendez a chiamare time-out. In uscita Trento sbaglia più di prima e Rana torna sul più due, azzerato da due giocate di Faure. L’ace di Ramon porta Trento sul più uno e Soli ferma il gioco (19-20). Verona torna avanti con l’ace di Keita e arriva il primo di due set point con la diagonale out di Bristot. Basta il primo a Keita che registra un altro ace e porta i suoi a un set dalla vittoria: 25-22.
Il terzo set inizia come era cominciato il primo. Verona è ingiocabile e Trento sbaglia troppo: ancora time-out di Mendez (5-1). Anche Mozic si fa vedere con un grande attacco ad aumentare il vantaggio dei suoi. Trento prova a sfruttare i pochi errori avversari che possono innescare la rimonta, ma Staforini è attentissimo, Christenson preciso e Keita decisivo con un altro pallonetto. Torwie sbaglia al servizio e Rana supera i dieci punti (11-5). L’inerzia del set non sembra voler cambiare, Verona arriva sul più sette con un altro attacco pazzesco di Keita dalla seconda linea. Trento non trova continuità e al punto di Faure segue il suo errore al servizio: Verona si porta a più otto (18-10). Keita vede il traguardo e sempre dai nove metri ne segna un altro. Con Ramon in battuta l’Itas sembra risvegliarsi anche grazie a Bristot e Soli ferma il gioco (21-15). I ragazzi di Mendez spingono e recuperano ancora grazie anche alla difesa di Laurenzano. Zingel torna a segnare per Verona e l’attacco di Bristot finisce lungo, ma poi riavvicina i suoi (23-19). Keita torna in campo e regala cinque match point. Il secondo è quello buono, con l’attacco del capitano Mozic: 25-20. Rana Verona vince la prima Coppa Italia della sua storia.