Volley_Piacenza_McHenry2_27-06-2026

La SuperLega 2026/27 si avvicina e il mercato estivo ha ridisegnato i club italiani. A Piacenza, che lo scorso anno è arrivata a giocarsi la semifinale contro la Sir Safety Perugia, Robertlandy Simon ha salutato, direzione Milano. Nel reparto centrali c’era così bisogno di un nuovo compagno per Gianluca Galassi, e la scelta della Gas Sales è stata firmare Merrick McHenry.

Il classe 2000 nato nel nord del Texas si presenta al campionato italiano dopo l'estate più importante della sua carriera. Quattordici presenze in Volleyball Nations League sfociate in una medaglia d’argento in finale contro la Polonia e la conferma di essere il nuovo centro titolare della nazionale di Karch Kiraly.

Da Bedford a Los Angeles

Merrick McHenry è nato a Bedford, Texas, nell’area metropolitana di Dallas-Fort Worth, e si è formato alla L.D. Bell High School, in una zona che predilige più il football americano - dove è cresciuto Patrick Mahomes, per dire. Il salto è arrivato nel 2019, con il trasferimento a Los Angeles per vestire la maglia di UCLA, uno dei programmi universitari più titolati della NCAA , non solo a livello di volley.

Dopo i primi anni complicati, tra cui la stagione 2020 annullata per la pandemia, McHenry è diventato un punto di riferimento dei Bruins di UCLA, vincendo due titoli NCAA consecutivi, nel 2023 e 2024. Nella seconda finale, contro Long Beach State ha registrato 10 attacchi vincenti con l'81,8% di efficienza.

È stato nominato due volte miglior centrale del Paese e tre volte nell’All-America First Team. Le statistiche del 2024 segnano un 58,5% di efficienza in attacco, con 0,99 muri per set (11° dato nazionale) e 38 ace, massimo in carriera.

Due stagioni a Nizza

Dopo il successo in patria, McHenry sceglie la Francia per il primo passo tra i professionisti, con la firma per il Nice Volley-Ball, in Ligue A, tra i club minori del campionato francese, ma che ha visto bene il potenziale del centro a stelle e strisce.

Dopo anni passati nelle ultime posizioni della classifica, nel 24/25 il Nice arriva quinto in regular season, accedendo ai quarti di finale scudetto, contro il più blasonato Tours, che infatti avrà la meglio e vincerà poi i playoff.

Il secondo anno è quello del salto individuale: nel 25/26 il centrale statunitense chiude con 267 punti in 26 partite (2,7 punti di media per set), 187 attacchi vincenti, 59 muri e 21 ace. Arriva anche il career high contro l’Ajaccio, con 21 punti - 12 attacchi e 4 ace.

La VNL 2026 da protagonista

Con Team USA, dopo l'esperienza ai mondiali 2025 nelle Filippine, la VNL 2026 è stata la prima grande competizione che McHenry ha giocato da titolare.

Gli Stati Uniti chiudono la fase preliminare con 8 vittorie e 4 sconfitte, quinta testa di serie per le Finals di Ningbo. Da lì in poi la squadra ha sbagliato sempre meno: 3-0 all'Italia nei quarti, 3-2 al Giappone in semifinale, e poi lo stop solo nella finale persa al tie-break contro la Polonia.

I numeri di McHenry raccontano una presenza costante: 86 punti complessivi, media di 6,14 a partita, 60 dei quali in attacco con il 57,69% di efficienza, più 26 muri vincenti. Zero ace, unico dato in controtendenza rispetto alle stagioni francesi. Al muro invece è settimo nella classifica generale con 1,86 blocchi di media.

In finale contro la Polonia McHenry ha messo a terra 11 attacchi su 17, con un solo errore, aggiungendo 3 muri e chiudendo a 14 punti: la sua miglior prova offensiva dell'intera VNL, arrivata nella serata che gli è valsa comunque la medaglia d’argento. Terzo miglior realizzatore dei suoi, dietro a Jake Hanes (21) e Matt Anderson (20), che dalla fase finale hanno giocato una pallavolo a tratti inarrestabile.

Cosa aspettarsi in SuperLega

Il DS Ninni De Nicolo ha spiegato come Piacenza cercasse «un centrale con spiccate qualità offensive, in grado di inserirsi nel sistema di gioco e nelle caratteristiche del palleggio», e ha individuato in McHenry «il profilo giusto: un atleta che garantirà un impatto importante in attacco, senza rinunciare alle doti difensive e all'efficacia al servizio».

Attorno al palleggio di Paolo Porro, Dante Boninfante sta dando continuità ai giovani, con nuovi volti ma anche la giusta dose di esperienza, uno su tutti, Gianluca Galassi. Sotto rete McHenry troverà proprio il centrale azzurro, insieme a Francesco Comparoni e Daniel Iyegbekedo.

In banda, dopo la partenza di Efe Mandiraci, c’è la conferma per Miguel Gutierrez, il ritorno da Ravenna di Manuel Zlatanov, l’inserimento di Nikola Brborić e poi di un altro giocatore medaglia d’argento con gli States, Cooper Robinson, dal campionato giapponese. In diagonale si punta tutto sulla crescita di Alessandro Bovolenta, insieme a Henri Léon e con Domenico Pace e Francesco Rizzo liberi.

Dal canto suo il texano ha fatto sapere come per lui «significhi tantissimo aver firmato con Piacenza», definendo la SuperLega «un sogno che ha fin da bambino». Vedremo se il nuovo centro dei Lupi saprà adattarsi da subito ai ritmi e alla difficoltà del campionato italiano. Di sicuro le sue prestazioni in VNL fanno ben sperare i tifosi biancorossi.

SEGUI IL MEGLIO DELLA PALLAVOLO ITALIANA E INTERNAZIONALE SU VBTV.