Gara-3 segna il primo ribaltamento della serie, e porta ancora il nome del numero 9 turco dei Lupi. In trasferta a Modena, Piacenza mette giù una prestazione praticamente perfetta, pareggiata dai gialloblu in alcuni momenti del match, come il quarto e decisivo set, chiuso però 28-30 dagli ospiti. Qui Mandiraci di punti ne ha messi 19: miglior realizzatore della sfida, al pari di Luca Porro, ed MVP del terzo atto dei quarti di finale.
Una vittoria esterna che si ripropone poi anche in gara-4, tornando a combatte al tie-break. L’equilibrio regna nel ritorno di Modena a Piacenza, dove gli ospiti arrivano al terzo set in vantaggio 1-2 dopo tre frazioni chiuse con soli due punti di scarto. I Lupi la portano al tie-break sfruttando la stanchezza della Valsa vincendo il quarto di nove punti, ma il tie-break è dei gialloblu. Si va a gara-5.
L’ultimo atto della serie è però quello che mette Piacenza nelle condizioni di chiudere la pratica. Fin dal primo set è ancora Efe Mandiraci a dominare il gioco in attacco e dal servizio, suo marchio di fabbrica, chiudendo con 9 ace e 22 punti totali. A fare la differenza poi le prestazioni a muro di Gutiérrez e Simón (7 punti in due), oltre il già citato servizio. Infatti, il divario tra attacchi ed errori è pressoché nullo, a dimostrazione di come questa sia stata una serie incredibile giocata proprio sui dettagli.