Simeon Nikolov

Classe 2006, 208 cm di altezza, un’elevazione in salto che va oltre i 3 metri e 60. È Simeon Nikolov, nel suo paese conosciuto con il soprannome di Moni, palleggiatore, giovane talento e prospetto della pallavolo bulgara, un giocatore per i quali molti club firmerebbero carte false e che il prossimo anno debutterà in Superlega nella stessa squadra dove gioca il fratello Alex.

Un palleggiatore moderno ma che all’occasione si può trasformare anche in un’attaccante aggiunto (ha però ormai lasciato ogni tentazione di cambiare ruolo) per le sue doti innate tattiche e tecniche.

Un talento con la grande capacità di apprendere suggerimenti dal punto di vista tecnico di cui si parlerà molto in questi anni.

Una passione di famiglia

Il talento, in casa Nikolov, non è certamente una novità.

Figlio di Vladimir Nikolov, ex opposto di Trento, Cuneo e Piacenza, che nel proprio palmares conta un bronzo mondiale, europeo e in Coppa del Mondo. Fratello di Alex Nikolov, talento di Civitanova, che ha chiuso la fase a gironi della Vnl al primo posto come miglior attaccante, Simeon ha mosso i primi passi nelle giovanili e nella prima squadra del Levski Sofia.

Con la maglia del club bulgaro ha vinto il torneo internazionale U18 nella stagione 2022-2023 e nell’anno successivo anche lo Scudetto e la Supercoppa. Successivamente si è spostato in America dove, con i colori della Long Beach State University ha vinto il National Collegiate Athletic Association. Lo scorso anno ha giocato a Novosibirsk.

Ma è con la nazionale che “Moni” ha saputo fare ancora meglio, facendo conoscersi al volley mondiale: bronzo agli Europei U19 e U21 nel 2022, due anni dopo oro ai Campionati balcanici U21 e argento agli Europei U21. Lo scorso anno argento ai Mondiali.

La Lube sulla propria strada

A partire dal prossimo ottobre giocherà con il fratello alla Lube Civitanova, società con la quale ha siglato un accordo triennale.

Ma non sarà la prima volta che Nikolov vestirà la maglia dei cucinieri: infatti, nel settembre 2022, partecipò ad uno stage organizzato in comune fra Lube e Levski Sofia, squadra nella quale è cresciuto.

L’estate fra Vnl ed Europei

Dopo aver guidato la Bulgaria nella finale mondiale persa contro gli azzurri, anche in questa stagione Nikolov ha saputo stupire. Impegnato recentemente nella Volleyball Nations League, al termine della tre settimane di gioco, “Moni” ha registrato numeri importanti diventando il sesto palleggiatore della competizione.

Ma dove ha stupito nelle tre settimane di gioco è per i punti realizzati. Infatti il campione bulgaro ha messo a segno 58 punti totali – non proprio il fondamentale principale per un palleggiatore – con una media di 4.83 a partita. Di essi, 24 sono arrivati dal fondamentale dell’attacco, 17 a muro e 17 in battuta. I 17 ace lo hanno portato al quarto posto assoluto nella classifica dei battitori della competizione (1.42 a match), mentre i 17 muri gli sono valsi il dodicesimo posto tra i migliori muratori.

Ancora più significativa la sua presenza nella classifica delle difese: con 70 recuperi è risultato tredicesimo nel fondamentale, davanti anche al libero titolare della Bulgaria Damyan Kolev.

Per la Bulgaria, per il secondo anno consecutivo, il sogno delle Finals è sfumato proprio nella terza settimana ma la nazionale allenata da Blengini ha saputo in questi due anni fare passi da gigante.

Ora, ad attendere Nikolov e compagni ci sarà uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, quello con gli Europei, competizione che la Bulgaria non ha mai vinto.

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