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La SuperLega riapre i battenti domenica 18 ottobre, con una regular season da ventidue giornate che si chiuderà il 28 febbraio e con la grande novità regolamentare dei Play Out tra le ultime quattro squadre. Perugia riparte dal tricolore vinto, Verona dalla Coppa Italia, Prata di Pordenone dall'esordio assoluto.

In mezzo, un mercato che ha cambiato i volto di diverse squadre e che ha portato in Italia una serie di storie e personalità che solo la pallavolo può regalare.

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Anders Mol, dalla sabbia al taraflex

Partendo dall'ingaggio più sorprendente dell’estate, Anders Mol, campione olimpico di beach volley a Tokyo 2020 e bronzo a Parigi 2024 in coppia con Christian Sørum, campione del mondo a Roma nel 2022 e cinque volte campione d'Europa, ha firmato con Rana Verona e giocherà la SuperLega da opposto agli ordini di Fabio Soli.

Il norvegese ha chiuso la stagione del Beach Pro Tour con Sørum e si ritroverà con lui nell'estate 2027 guardando a Los Angeles 2028. L’indoor, come ha raccontato Mol, è come un ritorno a essere «studente del gioco». Quanto possa rendere un fuoriclasse della sabbia in un campionato competitivo come quello italiano è la domanda che si fanno tutti dall’estate, soprattutto a Verona dove ora sognano in grande.

Il migliore dell’Europeo in una neopromossa

Tra gli acquisti più interessanti dell’estate c’è poi Nooa Marttila alla Tinet Prata di Pordenone. Il finlandese, ventun anni, è stato eletto miglior schiacciatore dell'ultimo EuroVolley. La sua Finlandia ha chiuso con un bronzo storico, ottenuto dopo aver eliminato tra le altre anche l'Italia ai quarti di finale: Marttila - fratello minore di Luka, stesso ruolo, e se vogliamo da quest’anno anche stessi colori della maglia, visto che lui giocherà nel Fenerbache - è stato uno dei protagonisti, e suo fratello Luka ha chiuso il torneo da miglior marcatore.

Non si può definire una scommessa, perché il talento del ragazzo si è già visto in grandi palcoscenici. Per Simone Di Tommaso sarà da trovare la quadra generale per ottenere la salvezza, e un mercato così è un buon modo per iniziare.

I fratelli Nikolov a Citivanova

Dopo mesi a parlare di questo trasferimento in ogni palazzetto d’Italia, la Cucine Lube Civitanova ha accolto Simeon Nikolov. Tra gli addetti ai lavori, vederlo giocare insieme al fratello Alex nel club oltre che in nazionale, è forse il primo motivo per seguire la SuperLega 26/27. A vent’anni, il palleggio bulgaro si presenta con un curriculum che comprende già un argento mondiale con la Bulgaria nel 2025 e un titolo NCAA conquistato con Long Beach State.

Con lui a Civitanova sono arrivati l'opposto ucraino Maksym Tonkonoh, lo statunitense Jackson Howe - migliore centrale dell’ultima VNL - e il ceco Antonín Klimeš, oltre al blocco italiano ex Padova formato da Davide Gardini, Alberto Polo e Francesco Zoppellari.

Il domino di trasferimenti

Un trasferimento che potrebbe spostare non pochi gli equilibri è quello di Ferre Reggers a Perugia. L'opposto belga classe 2003 lascia Milano dopo tre stagioni chiuse da primo assoluto per punti realizzati (1.386) e per attacchi vincenti (1.192 in 83 partite). Arriva per prendere il posto di un certo Wassim Ben Tara - nuovo giocatore dei Suntory Sunbirds nella SV.League giapponese, che negli anni a Perugia ha fatto il panico in attacco, contribuendo con punti pesanti soprattutto nei momenti decisivi delle stagioni.

Ha lasciato l’Umbria anche Roberto Russo, diventando il nuovo centro di Modena. Insieme a lui per i gialloblu gli altri colpi del mercato sono stati l’opposto sloveno classe 2004 Nick Mujanović dal Tours e la banda USA Thomas Jaeschke dal Galatasaray. Il 33enne doppio bronzo olimpico arriva a portare esperienza internazionale, così come Roberto Russo, in un poster giovane che vede in Pardo Mati il gioiello del presente e del futuro.

Da Modena poi, sono partiti Paul Buchegger e Simone Anzani, anche loro direzione Verona. Due firme che si affiancano al colpo più mediatico di Anders Mol, i due indizi che fanno la prova di come Rana voglia vincere ancora e di più.

A Milano è arrivato invece Robertlandy Simón, dopo la seconda esperienza a Piacenza culminata con la vittoria della Coppa CEV 2025. La Gas Sales, dal canto suo, ha ricostruito il reparto centrali attorno a Merrick McHenry - l'americano arrivato da Nizza dopo un'estate da titolare in VNL - e ha aggiunto in banda il connazionale Cooper Robinson.

Gli azzurrini: Zlatanov e gli altri

Il nome italiano più atteso è quello di Manuel Zlatanov, schiacciatore classe 2008 tornato a Piacenza con un contratto triennale. Piacentino e figlio d’arte, Zlatanov detiene già un record: è l'esordiente più giovane nella storia della SuperLega, entrato in campo per un turno in battuta il 3 dicembre 2023 a quindici anni, otto mesi e ventisei giorni.

Per lui due stagioni a Ravenna, in A2, chiuse con 618 punti complessivi in 59 presenze e con il premio "Gianfranco Badiali" di miglior under 23 italiano della categoria

Attorno a lui una generazione che merita attenzione. Per Monza c’è l'opposto Diego Frascio, classe 2006. A Cisterna Tommaso Barotto, classe 2005, già protagonista con le nazionali minori, oltre a Lorenzo Magliano e Alessandro Fanizza. A Cuneo primo anno da titolare per il palleggio Bryan Argilagos, classe 2007 arrivato da Perugia.

Si comincia domenica

La prima giornata mette subito in vetrina parecchi di questi nomi: Verona-Civitanova apre il confronto tra Mol e i fratelli Nikolov, Padova-Piacenza porta in campo Zlatanov e McHenry, Cuneo-Perugia è il debutto di Reggers e dell’ex Argilagos, Prata-Monza quello di Marttila. Completano il programma Modena-Trento e Cisterna-Milano.

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