I quarti di finale dei playoff di Superlega 2025/26 ci stanno offrendo grandi prestazioni e situazioni inaspettate che rendono la post season uno spettacolo da non perdere.
Tra le sorprese c’è di sicuro quella che si pensava potesse essere una serie portata a Gara 5, ma che invece è diventata la cartolina della miglior Lube della stagione, e il quadro conclusivo di una fase sempre più che complicata per Trento.
La sfida tra la Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino era stata letta alla vigilia come il classico quarto di finale capace di ingannare il tabellone: non tanto per la griglia (terza contro sesta), quanto per la storia recente: basti pensare a come di questi tempi, un anno fa, le due squadre si sfidavano per il titolo di Campione d’Italia nelle finali scudetto.
A poche ore dalla fine di Gara 3 lo scenario è cambiato e Civitanova ha chiuso la serie in tre partite con due vittorie esterne e solo due set concessi.
La Lube ha trasformato una serie che poteva decidersi sui dettagli in una prova di forza sui fondamentali. Il tutto mentre Trento ha pagato il roster a mezzo servizio, così come per buona parte della stagione regolare.



