Italia-Cuba di VNL 2026 maschile: highlights e com'è andata la partita
De Giorgi conferma la formazione vittoriosa nella sfida con l'Argentina con Simone Giannelli e Yuri Romanò in diagonale, Giovanni Sanguinetti e Pardo Mati al centro, Daniele Lavia al posto di Porro e Mattia Bottolo come schiacciatori, con libero Fabio Balaso.
Primo set
I campioni del mondo in carica partono in sordina e vanno subito sotto 6-2, con De Giorgi costretto a chiamare il time out.
Giannelli e compagni fanno fatica a passare da posto 4 e gli avversari tentano la fuga, volando sul 14-9. Il ct tricolore ferma di nuovo il gioco. Nemmeno gli ingressi di Riccardo Sbertoli e Alessandro Bovolenta riescono a scuotere la squadra.
Cuba continua a essere letale al servizio e il margine tra le due contendenti diventa irrecuperabile per gli italiani, che cedono per 25-17.
Secondo set
A dare la scossa ci provano Bottolo e Mati, autori di due muri in apertura di secondo parziale, e Lavia con un contrattacco vincente dalla seconda linea. Il vantaggio viene immediatamente azzerato da una pestata da seconda linea di Bottolo e da un'invasione di Lavia.
Sull'11-11, un muro di Lavia e un contrattacco vincente di Mati valgono il +2 e inducono il coach rivale a fermare il gioco.
La ricezione ora funziona, con Bottolo e Lavia più efficaci in attacco.
Le percentuali avversarie calano e gli azzurri prendono il largo.
L'errore al servizio di José Masso consegna il 25-19 ai campioni del mondo in carica: è 1-1.
Terzo set
Partenza in salita nel terzo set per gli azzurri, con De Giorgi che ferma il gioco sul 6-3 per i caraibici.
Giannelli e compagni tornano a contatto, trascinati in attacco da Romanò e con Lavia che firma il muro del 13-13. Manca però la continuità dal servizio.
L'Italia trova il primo vantaggio quando Mati mura Miguel Ángel López.
Sul 21-19, gli azzurri indovinano un challenge su un tocco a muro trovato da Romanò e il punto, tra le veementi proteste cubane, va al team tricolore.
Sul 23-21, una straordinaria difesa di Balaso favorisce un contrattacco vincente di Romanò. È lo stesso opposto a mettere poi a terra la palla del 25-21, che vale il 2-1.
Quarto set
Gli azzurri partono bene nel quarto set e accumulano subito cinque lunghezze di vantaggio sui ragazzi di Jesus Angel Cruz Lopez.
Sul 16-13, Bovolenta fa il suo ingresso in prima linea e Sanguinetti mette a terra il muro del nuovo +4.
I nuovi contrattacchi di Sanguinetti e Bottolo consentono agli italiani di prendere definitivamente il largo.
Dopo il time out avversario, Lavia e Bottolo siglano rispettivamente un ace e un muro.
A chiudere i conti ci pensa un errore al servizio dei rivali. L'Italvolley vince 3-1 e vola alle Finals.