Brasile-Italia di VNL 2026 femminile: highlights e com'è andata la partita
Velasco si affida al sestetto tipo con Orro-Antropova, Sylla e Nervini in banda, Fahr e Danesi al centro, Fersino libero.
Primo set
Il set è equilibrato fin dai primi scambi, con Fahr, Sylla e Nervini protagoniste in attacco e Ana Cristina e Bergmann altrettanto pericolose dall'altra parte. Antropova fatica a entrare in partita e il punteggio resta in parità a lungo (15-15). Sul 16-16 è Antropova a spezzare l'equilibrio con un piazzato di classe, poi Fahr aggiunge il muro del 20-18 che costringe Ze Roberto al timeout. Il Brasile prova a restare agganciato con Bergmann, ma il doppio cambio con Egonu cambia l'inerzia: una sua diagonale vale il 22-19. Nel finale Fahr chiude con un muro su turno al servizio di Antropova e Egonu firma il punto del 25-21.
Secondo set
Il Brasile entra in campo con tutt'altro piglio: Rosamaria e Ana Cristina spingono forte e le azzurre faticano a tener il ritmo, scivolando sul 2-6. Velasco chiama timeout e la risposta arriva immediata, con Sylla e Nervini che firmano il break del 4-6. Un'invasione di Rosamaria e un ace di Orro riportano l'Italia in parità sull'8-8. Il momento positivo dura poco: alcune sbavature in attacco rilanciano il Brasile sul 10-14, con Roberta e Rosamaria sugli scudi. Velasco inserisce Meli per Danesi al centro e si affida ad Antropova, che prima piazza un blockout e poi trova l'ace del 12-14. L'ingresso di Egonu scuote le azzurre ma non basta: Ana Cristina e Luzia al centro indirizzano il set verso il Brasile, che chiude 25-21.
Terzo set
Velasco gioca subito la carta Egonu dall'inizio, ma il Brasile difende forte e mura con efficacia. L'Italia si aggrappa a Nervini e agli errori avversari, restando a contatto sul 7-9. Il match prosegue punto a punto, con il Brasile che sembra avere una marcia in più nella fase muro-difesa. Sul 14-16 rientra il doppio cambio Antropova-Cambi e Fahr torna incisiva al centro, ma Bergmann e Ana Cristina volano sul 15-19. L'Italia compie una rimonta straordinaria con un murone di Danesi, un attacco di Egonu e un errore di Bergmann che vale il 20-20. Sul 24-24 Sylla annulla il primo set ball, ma al secondo pallone Bergmann mura Egonu e il Brasile si porta sul 2-1.
Quarto set
Spalle al muro, l'Italia reagisce. Egonu e una fase muro-difesa ritrovata lanciano le azzurre sul 12-7. Il Brasile si riavvicina con Rosamaria e Diana fino al 13-11, ma Nervini tiene vivo il set con un attacco in parallela quasi miracoloso sul 16-14. A rompere l'equilibrio ci pensano un blockout di Antropova e un'invasione di Roberta che ridanno all'Italia un vantaggio di tre punti. Le azzurre gestiscono bene il finale con Antropova, Egonu e Nervini, mentre Rosamaria e Bergmann non mollano fino al 23-20. Sul turno al servizio di Egonu, Nervini trasforma il set ball e poi Egonu chiude 25-22 rimandando tutto al tiebreak.
Quinto set
Il Brasile parte meglio: Roberta apre con un ace, Diana e Rosamaria prendono ritmo e le azzurre subiscono un break di 3-0 che vale il 4-7. Ana Cristina continua a martellare e il punteggio sale sul 4-8. L'Italia sembra cedere, ma tre muri consecutivi di Fahr e Danesi riaccendono la speranza (8-9). Una diagonale di Egonu riporta tutto in parità, ma Rosamaria risponde subito e Ana Cristina porta il Brasile sul 11-13. Nervini viene murata nell'azione successiva e il Brasile amministra fino al 15-12, conquistando la finale.