Italia-Ucraina di VNL 2026 femminile: highlights e com'è andata la partita
Il 6+1 azzurro è formato da Alessia Orro al palleggio, Ekaterina Antropova opposta, Sarah Fahr e Anna Danesi al centro, Stella Nervini e Myriam Sylla schiacciatrici. Eleonora Fersino è il libero. Paola Egonu parte dalla panchina.
Primo set
Le campionesse in carica vanno subito sotto di tre lunghezze, ma riescono presto a ricucire lo strappo nonostante qualche automatismo ancora da mettere a punto.
Due muri ravvicinati di Fahr garantiscono il primo allungo alla squadra.
Sul 17-12, le azzurre portano a casa lo scambio più lungo del match e vanno in fuga.
Fahr è scatenata e nel finale di set mette a terra due ace consecutivi. Il parziale si chiude con un netto 25-15, grazie a un primo tempo di Danesi.
Secondo set
Il primo mini-break del secondo set arriva ancora grazie a un ace di Fahr, ma il punteggio rimane in sostanziale equilibrio.
Sul 15-15, le ucraine passano in vantaggio grazie a un servizio vincente e Velasco chiama il time out.
Le azzurre non si scuotono e al rientro in campo vanno subito sul -3.
Velasco inserisce Ilaria Spirito per rafforzare la ricezione. Il muro di Antropova e il servizio vincente di Danesi riportano il punteggio in parità.
Sul 20-20 entra Egonu, con Antropova che resta in campo siglando subito l'ace del sorpasso. Il doppio cambio si completa con l'ingresso di Carlotta Cambi.
Danesi e compagne pasticciano molto in difesa e rischiano di compromettere il set. Sul 24-21 per le gialloblù, due muri di Egonu riportano la squadra a contatto.
Dopo il time out, Yuliia Dimar trova però l'attacco vincente e regala alle sua compagne l'1-1.
Terzo set
Le campionesse olimpiche in carica reagiscono subito e si portano sul 6-1 in avvio di terzo set, sfruttando un ottimo turno dai nove metri di Antropova.
La ricezione e la difesa ucraine sbandano, mentre il muro italiano è imperioso. Antropova alza i colpi in attacco e il risultato parla chiaro: 12-3.
Il dominio tricolore è totale e il parziale si chiude con un perentorio 25-10.
Quarto set
Un contrattacco di Sylla e un'incomprensione nella metà campo opposto portano subito le azzurre sul +3, ma il vantaggio viene immediatamente annullato dalle avversarie.
La sfida prosegue punto a punto e sono addirittura le ucraine a firmare un mini-break per il 13-11, che costringe Velasco a fermare il gioco.
Sul 14-12 Nervini viene murata e il muro azzurro non riesce a trovare le contromisure su Valeriia Nudha, che da posto 4 passa quasi sempre. Sul 17-13, la schiacciatrice trova l'ace del +5 che vale la potenziale fuga.
Loveth Omoruyi entra al posto di Nervini.
Sul 20-18, Antropova mette già una diagonale vincente per il -2 e la panchina ucraina chiama il time out. Al rientro in campo, è ancora l'opposta classe 2003 a firmare il contrattacco del -1. Il muro di Fahr ristabilisce la parità.
Un errore in attacco di Nudha, l'ennesima diagonale vincente di Antropova e il muro di Omoruyi portano rapidamente le campionesse in carica al match point.
Un'opportunità sfruttata da Omoruyi, autrice del punto finale del 25-21.
Italia-Ucraina 3-1 (25-15, 23-25, 25-10, 25-21) : il tabellino
- ITALIA: Sylla 11, Danesi 9, Antropova 23, Nervini 8, Fahr 15, Orro 4, Fersino (L), Spirito, Cambi, Egonu 2, Giovannini, Omoruyi 2. N.E.: Meli e Nwakalor. All. Velasco
- UCRAINA: Sharhorodska 6, Milenko 9, Dorsman 12, Artyshuk 11, Nudha 5, Meliushkyna 7, Lutsenko (L), Parfonova, Danchak 4, Fedyk, Kima, Dymar 4, Kotar 3. N.E.: Boiko. All. Gluszak
- Arbitri: Jirasak Pumduang (THA) e Raquel Fernanda Maia Portela
- Durata: 22’, 26’, 20’,
- Italia: a 10, bs 2, m 13, e.t. 14.
- Ucraina: a 4, bs 8, m 5, e.t. 34.