Italia-Serbia di VNL 2026 femminile: highlights e com'è andata la partita
Il 6+1 azzurro è formato da Carlotta Cambi al palleggio, Josephine Obossa opposta, Sarah Fahr e Linda Nwakalor al centro, Stella Nervini ed Ekaterina Antropova schiacciatrici. Eleonora Fersino è il libero.
Primo set
Le ragazze di Velasco partono meglio e sul 5-3 è Zoran Terzic a chiamare subito il time out.
Un muro di Fahr e un ace di Nervini valgono il 12-7. Il massimo vantaggio arriva su un attacco in rete di Vanja Ivanovic.
Cambi e compagne prendono definitivamente il largo grazie a un punto in contrattacco di Antropova che obbliga Terzic a fermare nuovamente il gioco, con il punteggio sul 16-9.
Velasco inserisce anche Ilenia Moro, Francesca Scola e, sul set point, anche Gaia Giovannini.
La schiacciatrice di Vallefoglia firma subito un ace e chiude il parziale sul 25-14.
Secondo set
La musica non cambia nel secondo set, con Terzic che opta subito per un time out quando la sua squadra si trova rapidamente sotto di tre lunghezze.
Nwakalor prima e Fahr dopo continuano ad alzare inesorabilmente il muro e il divario tra le due rivali si allarga.
Obossa è in palla e sul 13-7 Terzic ferma ancora il gioco.
Poco più tardi entrano in campo anche Loveth Omoruyi, Merit Adigwe e ancora Scola.
Il muro azzurro continua a funzionare alla perfezione e le campionesse in carica prendono il largo.
Il parziale si chiude sul 25-15.
Terzo set
Terzic mescola le carte e la scelta paga subito.
Sul 9-8 per le serbe, Antropova si rende protagonista di un salvataggio di piede che innesca uno scambio lungo concluso da un muro di Nwakalor.
Velasco ferma il gioco sull'ace di Nina Čajić, che regala il doppio vantaggio alla sua squadra.
Le ragazzi di Terzic volano sul 15-9 grazie a un triplo muro consecutivo su Antropova, Obossa e ancora Antropova. Velasco ferma ancora il gioco.
Il team tricolore non riesce a rientrare in partita e la Serbia dilaga, riaprendo i conti grazie a un netto 25-18.
Quarto set
A inizio quarto set, Velasco rimette in campo Nervini per Omoruyi.
Sul 3-3, Terzic manda dentro Hena Kurtagić, fino a quel momento lasciata a riposo.
Sul 10-10, Nervini trova due punti consecutivi al termine di due azioni prolungate e Terzic opta per il time out.
Al rientro in campo, Antropova firma due ace che valgono il +4.
Le azzurre prendono il largo grazie a un muro di Nervini e a un contrattacco in diagonale di Obossa. Sul 17-11, Terzic ferma ancora il gioco.
Sul 19-15, Anja Zubić trova il servizio vincente del -3 e Velasco chiama a raccolta le sue atlete.
Un contrattacco vincente di Antropova vale il +5, ma le avversarie tornano subito a contatto grazie a due punti di fila di Čajić e a un attacco out di Obossa. Secondo time out per Velasco.
Al rientro in campo, Nwakalor attacca fuori un primo tempo e Čajić firma il pari. Antropova si fa murare e arriva il clamoroso controsorpasso.
Linda Manfredini entra al centro e si fa subito murare. Čajić chiude sul 25-21, firmando il nono punto consecutivo della sua squadra che vale il tie-break.
Quinto set
Si parte con un muro di Nwakalor, subito "annullato" da un mani out della solita Čajić, migliore in campo fino a qui.
Terzic ferma subito il gioco sul 3-1 in favore dell'Italia, maturato grazie a un contrattacco vincente di Nervini.
Antropova pesca l'ace del +3, il quarto della sua gara. Zubic attacca fuori senza trovare le mani del muro e le campionesse del mondo in carica si portano sul 6-2.
Sull'8-4, Cambi e Fahr non si intendono bene ma la centrale di Conegliano mette comunque a terra un pallonetto vincente: 9-4.
Sul 10-7, Antropova attacca fuori e le serbe si riportano sotto. Čajić trova il punto del -1 e Velasco, visibilmente contrariato, ferma il gioco.
Al rientro, Antropova sbaglia ancora ed è 10-10.
Scola viene inserita al posto di Cambi e trova subito una buona intesa con Obossa, che mette già due punti fondamentali. Nell'azione seguente, Nwakalor sigla il muro del +3.
È la stessa centrale poi a capitalizzare al meglio un primo tempo che vale il match point.
Sul 14-12, Obossa si fa murare a Velasco chiama il video check per una possibile invasione avversaria. La chiamata è vincente e l'Italia porta a casa una vittoria sudata.
Italia-Serbia 3-2 (25-14, 25-15, 18-25, 21-25, 15-12) : il tabellino
- ITALIA: Fahr 18, Cambi 1, Antropova 12, Nwakalor 13, Obossa 16, Nervini 9, Fersino (L), Giovannini 1, Scola 2, Moro, Adigwe 2, Omoruyi 3. N.E. Omoruyi. All. Velasco
- SERBIA: Perovic, Ivanovic 1, Kirov 7, Bukilic 3, Tica 9, Osmajc 8, Gocanin (L), Mirkovic 2, Kurtagic 3, Zubic 6, Pakic, Cajic 19, Antonovic 4. N.E.: Aleksic, Jegdic e Miljevic. All. Terzic
- Arbitri: Ibrahim Ismail Ablooshi (UAE) e Alireza Gharib (IRI)
- Durata: 20’, 20’, 21’, 25’, 16’.
- Italia: a 5, bs 13, m 16, et 28.
- Serbia: a 2, bs 16, m 11, et 31.