Italia-Canada di VNL 2026 femminile: highlights e com'è andata la partita
Sestetto invariato rispetto alle scorse uscite con Orro e Antropova in diagonale, Danesi e Fahr al centro, Nervini con Sylla in posto 4 e Fersino libero.
Primo set
L’Italia apre il match rispondendo ad una primo colpo canadese con il muro di Danesi (1-1).
Il Canada spinge subito forte in attacco con Van Ryk e Thokbuon cercando di mettere in difficoltà la nazionale azzurra (2-5). L’inizio in battuta di Antropova è promettente: alla prima occasione finalizza il primo ace di giornata (4-5).
Negli scambi successivi, regna grande equilibrio in campo con le due squadre che si contendono il set punto a punto. Dopo tanto equilibrio, il Canada ritrova due punti di vantaggio grazie ai buoni colpi di Alexa Gray (8-10).
Il muro canadese fa buona guardia agli attacchi azzurri tanto che il punto del 10 pari arriva dopo diverse rigiocate azzurre: il colpo finale, ancora una volta, è di Antropova.
Sale l’intensità del gioco con Danesi che mura Van Ryk riportando l’Italia avanti (11-10). Nonostante l'andamento del match ad elastico, azione dopo azione sale il ritmo di gioco azzurro, molto attento nelle ricostruzioni e sempre efficace con Antropova sugli scudi (15-13).
A questo punto è il time out di Guidetti a far cambiare marcia alla propria squadra che infila 6 punti consecutivi (15-19) grazie al turno in servizio di Van Ryk.
Fahr e Antropova recuperano un break ma questo non basta contro un Canada già indirizzato alla vittoria del set. L’errore al servizio di Omoruyi regala al Canada la prima palla set. È l’opposta canadese Van Ryk, alla seconda occasione utile, a chiudere il parziale in favore della propria squadra (22-25).
Secondo set
Anche il secondo set si apre in favore delle avversarie, subito a muro su Antropova. A sua volta l'opposta azzurra viene fin da subito chiama in causa in attacco, con Nervini come comprimaria.
L'Italia tiene bene in ricezione i colpi delle avversarie e il muro a tetto di Danesi su Van Ryk è la ciliegina sulla torta ad un buon momento di gioco azzurro (5-4).
Orro e compagne continuano a spingere prendendo il largo fino al 12-9. L'Italia continua a tenere il piede sull'acceleratore, spingendo in ogni fondamentale (16-12).
Guidetti si gioca il secondo time out che sortisce gli effetti sperati: il Canada risale la china fino al 18-17, recuperando le azzurre definitivamente a quota 19 pari. Un nuovo ace di Van Ryk lancia le canadesi avanti sul 22-23, accompagnate poi al primo set point grazie all'errore di Fahr in battuta, ma la giocata di seconda di Orro porta le squadre al 24 pari.
Si va ai vantaggi. Van Ryk mette a terra il 27-28. Successivamente Thokbuon, dalla battuta, mette in difficoltà Giovannini che non riesce a tenere la ricezione che finisce lunga (27-29).
Terzo set
Non c'è due, senza tre: il Canada mette a segno il primo punto del terzo parziale. Antropova, ancora una volta si mette in mostra dalla linea dei 9 metri da dove mette a segno due ace (10-7). Le azzurre giocano con grinta e carattere e tengono le redini del gioco (12-8).
Sul 18-15 Velasco cambia la diagonale mettendo in campo Cambi ed Egonu al posto delle titolari. Il Canada sfrutta il buon momento e torna a farsi sentire arrivando a chiudere il parziale azzurro sul 19-19. Ci sono poi i due punti di Egonu, entrata in campo con grande grinta (21-19) a ridare fiato all'Italia.
Il 27mo punto di Antropova chiude il set in favore delle azzurre (25-23).
Quarto set
Velasco mantiene Giovannini in campo al posto di Nervini per dare maggior stabilità a ricezione e difesa.
Antropova è ancora l’assoluta protagonista del set, cercata con continuità da Orro. Fahr mura Van Ryk e porta le azzurre sull’8-5. Il muro di Sylla su Van Ryk finisce out e le canadesi passano in vantaggio sul 12-13.
L’Italia, successivamente, vince un grande scambio grazie ad una difesa più attenta ed efficace (16-15). Antropova piazza il quinto ace del match portando sul +2 le azzurre e il suo punteggio personale a 30 punti totali.
Il Canada, ancora una volta, sorpassa Orro e compagne con un bel primo tempo di Thokbuon. Gray nell'azione successiva mette a terra un ace (17-19).
Velasco inserisce sul rettangolo di gioco Cambi ed Egonu, che nella prima azione non riesce a chiudere il colpo, finalizzato da Van Ryk. Il ct azzurro riporta sul taraflex anche Nervini al posto di Giovannini. I cambi portano energia giusta in campo. Sylla, dopo alcune difficoltà in seconda linea, con personalità porta le azzurre al 20 pari. Fahr, a muro, mette poi a segno il 21-20.
Sale in cattedra anche Egonu (23-22) prima di lasciare spazio ad Antropova. Gueren con un pallonetto in mezzo al campo riporta la situazione sul 23 pari. Il Canada regala il set point alle azzurre: è un nuovo errore avversario che regala il parziale alla nazionale italiana e porta il match al tiebreak (25-23).
Quinto set
Antropova mette a terra il primo punto del quinto set. Van Ryk mette out l’attacco e concede alle azzurre il 3-0.
E' ancora una volta Antropova a metterla nell’angolino in fondo al campo portando le sue sul 6-2. L'Italia, in pieno controllo, con Sylla firma il punto del raddoppio dell'8-4.
Il Canada un po’ sfiduciato e falloso concede alle azzurre il punto del 10-4.
Il muro di Danesi segna il 12-4, definitivo punto che fa veleggiare l'italvolley verso la vittoria. A chiudere sono il punto di Danesi e il muro di Danesi-Antropova su Gray (15-4).
Italia-Canada 3-2 (22-25, 27-29, 25-23, 25-23, 15-5): il tabellino
ITALIA: Sylla 9, Danesi 10, Antropova 37, Nervini 3, Fahr 14, Orro 6, Fersino (L), Giovannini 4, Egonu 4, Cambi, Spirito, Omoruyi. N.E. Meli e Nwakalor. All. Velasco
CANADA: Fransen 1, Gray 11, Thokbuom 18, Van Ryk 27, Guezen 12, Maglio 11, Jost (L), Georgiadis, Baker, Smrek 6, Andulajevic. N.E.: White, Howe, Pelland, Andrews. All. Guidetti
Arbitri: Jae-Hyo Choi (COR) e Raquel Fernanda Maia Portela (POR)
Durata: 25’, 27’, 27’, 26’, 11’.
Italia: a 7, bs 11, m 14, e.t. 25.
Canada: a 6, bs 13, m 9, e.t. 34.