Italia-Argentina di VNL 2026 maschile: highlights e com'è andata la partita
L'Italia torna in campo nella penultima sfida di Vnl con un sestetto quasi invariato rispetto alle ultime uscite: Simone Giannelli e Yuri Romanò in diagonale, Giovanni Sanguinetti e Pardo Mati al centro, Daniele Lavia al posto di Porro e Mattia Bottolo come schiacciatori, con libero Fabio Balaso.
Primo set
La partenza è equilibrata con entrambe le squadre capaci di tenere testa agli avversari fino al 9-9. Successivamente, diversi salvataggi miracolosi azzurri sono stati finalizzati in una doppia situazione da Lavia, portando l'Italia sull'11-9. La giocata di seconda di capitan Giannelli e il muro di Romanò, unito ad un errore in attacco argentino, riportano per la prima volta gli azzurri avanti di +3 (17-14). Il buon abbrivio azzurro prosegue nelle azioni successive con l'ingresso in campo in seconda linea di Bottolo per Porro (19-17). Armoa mette out il servizio e gli azzurri scappano sul 22-20. Lavia alza e Bottolo mette a terra regalando il primo set point del match agli azzurri (24-21). Mati, in primo tempo, mette a terra la palla del set alla seconda occasione utile (25-22).
Secondo set
Andamento similare anche in avvio di secondo parziale con grande equilibrio fino al 4 pari. L'Italia tira le sue stoccate prima con la diagonale stretta di Romanò e successivamente con il punto di Bottolo da posto 4 (6-4). E' sempre l'opposto azzurro ad accelerare in attacco portando nuovamente l'Italia sul +2 (9-7). L'Argentina concede qualcosa a Giannelli e compagni che approfittano del momento spingendo in ogni fondamentale (14-8). Gli azzurri dilagano, mettendo sul campo la propria miglior pallavolo (17-11). Il primo tempo di Mati Pardo porta gli azzurri sul 23-17. Vicentin, in batutta, mette in difficoltà l'Italia che si fa riavvicinare fino al 23-21. Il 2-0 azzurro arriva grazie al punto finale di Lavia (25-22).
Terzo set
L'Argentina si presenta nel terzo parziale con un piglio diverso, cercando di mettere in difficoltà gli azzurri. Sul 4 pari, De Giorgi sostituisce Mati con Gianluca Galassi. L'azione del 7-6 è da cineteca: tre salvataggi di Lavia, Balaso e Galassi dimostrano la prontezza e il carattere azzurro sul taraflex di Osaka. Nella metà campo azzurra tutto funziona alla perfezione (12-9). La seconda linea argentina fa buona guardia ai colpi azzurri permettendo ai propri attaccanti di rigiocare molte azioni e recuperare lo svantaggio (17-17). Sanguinetti mura il primo tempo avversario portando la squadra sul 20-18. Sul 21-20, De Giorgi mette al servizio Sani, in grado di mettere grande pressione alla difesa argentina. Bottolo insacca il pallone in rete e per gli azzurri arriva il 23-21. A mettere a terra il punto della vittoria è il muro del duo Galassi-Romanà (25-22).
Italia-Argentina -: il tabellino
IL TABELLINO: ITALIA – ARGENTINA 3-0 (25-22, 25-22, 25-22)
ITALIA: Bottolo 13, Mati 2, Romanò 15, Lavia 9, Sanguinetti 6, Giannelli 7, Balaso (L). Sani. Galassi 5. N.e: Laurenzano, Sbertoli, Porro, Mati, Bovolenta. All. De Giorgi.
ARGENTINA: Vicentin 10, Gallego 4, Zerba 3, Armoa 11, Gomez 13, Sanchez 1, Massimino (L). Martinez, Diaz, Kukartsev 3, Ramos 3, Giraudo. N.e: Palonsky, Loser. All. Muraco
Arbitri: Liu Jiang (CHN), Mohammed I A Alawadhi Fahad (QAT)
Durata: 30’, 28’, 28’
Italia: a 1, bs 13, m 7, e.t. 15.
Belgio: a 3, bs 13, m 5, e.t. 18.