China (CHN) vs. Italy (ITA) - Final 3-4 #116427487

La nazionale di pallavolo femminile, dopo le vittorie del 2024 e 2025,  fa sua la medaglia di bronzo dell'edizione 2026 della Vnl.

A Macao, contro le padrone di casa della Cina, le azzurre riscattano la sconfitta subita al tiebreak in semifinale contro il Brasile chiudendo ancora una volta sul podio.

Una grande prova di coraggio delle azzurre che escono dall'East Asian Games di Macao guardando al bicchiere mezzo pieno.

A vincere l'edizione 2026 del torneo è la Turchia allenata dal coach italiano Daniele Santarelli che torna sul gradino più alto del podio dopo l'edizione del 2023. Best scorer del match Melissa Vargas con 33 punti.

Secondo il Brasile di Rosa Maria e Ana Cristina alle quali sfuma, per un nuovo anno il sogno di vincere la medaglia d'oro.

Scopri com'è andata la partita per il 3-4 posto contro la Cina e il risultato della finalissima fra Brasile e Turchia.

Cina-Italia di VNL 2026 femminile: highlights e com'è andata la partita

Orro-Antropova, Sylla e Nervini in posto 4, Fahr e DanesiFersino come libero è il 6+1 scelto da Velasco per la finalina del 3-4 posto.

Primo set

A creare la prima spaccatura nel set è il servizio di Antropova che mette in difficoltà le seconde linee cinesi (2-8). Il parziale di 0-6 creato dall'opposta azzurra è il la per il motore del gioco azzurro che spinge Danesi e compagne fino al 2-12.

E' un'Italia in pieno controllo del gioco, che ci mette intelligenza in ogni azione: il palleggio spinto di Danesi che spigola l'attaccante di prima linea vale il 4-15. L'ace di Alessia Orro mette a referto il punto del 5-17. L'Italia raggiunge quota 20 per prima, staccando di 10 punti le avversie. Sul 10-20 entrano in campo anche Paola Egonu e Carlotta Cambi. L'Italia chiude il set con il terzo ace del parziale (16-25).

La best scorer del primo parziale è Ekaterina Antorpova con 6 punti.

Secondo set

L'Italia gioca con grande lucidità anche in avvio di secondo set, nonostante un buon inizio della Cina che per la prima volta riesce a passare in testa (2-1).

Antropova mette a terra il primo ace del secondo parziale firmando il 2-3 contro le avversaie che giocano meno timidamente nel parziale precedente. Si viaggia punto a punto: le azzurre con pazienza fanno buona guardia in difesa e a muro dei colpi cinesi, molto più precisi e indovinati (12-13). Zhuang, lo scorso anno giocatrice di San Giovanni In Marignano, ci mette il proprio zampino al servizio firmando tre ace consecutivi (17-13).

Sylla sbaglia un attacco e nell'azione successiva viene sostituita da Omoruyi, subito a punto nel primo attacco del match. Le azzurre persono la bussola in attacco, poco efficace (21-16). Velasco si gioca nuovamente il doppio cambio in diagonale. Il buon momento di Omoruyi fa recuperare alle azzurre un break (23-20). Zhuang porta la Cina sul 24-21. Omoruyi alza le mani a muro fermando il primo set point. Egonu sbaglia il servizo e il set si chiude 25-23 per la Cina che pareggia i conti.

Terzo set

In avvio del terzo parziale, Velasco mantiene Omoruyi in campo al posto di Sylla e inserisce Meli per Danesi.

Il buon momento della Cina prosegue anche in avvio del terzo parziale con le padrone di casa subito ruggenti (6-3). Decisa, la Cina gioca le proprie miglior carte grazie ad una grande solidità in ricezione e con un gioco forzato in primo tempo (7-5). L'ace di Fahr è aria fresca per le azzurre che, dopo molto rincorrere, firmano il pareggio a quota 9. Il muro azzurro torna a sporcare gli attacchi avversarie e si guadagna un nuovo vantaggio (10-11). L'Italia gioca con carattere capitalizzano la ricostruzione che le regala il primo break del set (12-14). Si torna alla partità a quota 18, con le azzurre che vedono sfumare il buon vantaggio guadagnato nelle azioni precedenti di tre punti contro una difesa cinese che prende davvero tutto.

Antropova sale sugli scudi mettendo a terra il punto del 18-20. Le azzurre ritorvano ritmo con Nervini che mette a terra il punto che consegna alle azzurre il set point, chiuso alla prima occasione utile 22-25.

Quarto set

Sestetto invariato rispetto al set precedente per le azzurre che partono subito decise (2-4). Antropova spinge nuovamente il piede sull'acceleratore dal servizio firmando il 3-7. L'Italia dilaga grazie a pazienza e riscostruzioni sempre efficaci (3-10).

Sale l'intensità e la lucidità in campo delle azzurre, in perfetto controllo del set (6-14). Il distacco aumenta in favore delle ragazze di Velasco (8-17). Il vantaggio azzurro rimane sempre consistente con Antropova che fa suo il punto del 10-20. Orro forza il servizio mettendo a terra l'ennesimo ace della finalina (12-22). La Cina regala all'Italia il primo match point del match: a chiudere il match ci pensa l'attacco di Antropova (13-25).

Cina-Italia 1-3: il tabellino

IL TABELLINO: CINA-ITALIA 1-3 (16-25; 25-23; 22-25; 13-25)

CINA: Tang 9, Wang Y. 11, Gong 10, Zhuang 14, Wang A. 7, Xie, Wang M. (L), Diao 3, Chen 1, Yang, Li 1, Guo, Feifan. N.E.: Zhang. All. Zhao
ITALIA: Sylla 6, Danesi 2, Antropova 23, Nervini 11, Fahr 13, Orro 5, Ferino (L), Egonu 1, Giovannini, Spirito, Omoruyi 7, Meli 7, Cambi. N.E.: Nwakalor. All. Velasco
Arbitri: Yuliya Akulova (KAZ) e Ksenija Jurkovic (CRO)
Durata: 25’, 29’, 27’,
Cina: a 4, bs 6, m 11, e.t. 28.
Italia: a 8, bs 7, m 5, e.t. 19.

VNL femminile 2026: il programma delle Finali

Di seguito i risultati delle finali:

  • Finale 3°/4° posto: Cina - Italia: 1-3 (16-25; 25-23; 22-25; 13-25).
  • Finale 1°/2° posto: Turchia - Brasile 3-1 (23-25, 25-23, 26-24, 25-21)

Dove vedere la VNL 2026 di pallavolo in diretta

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